Le Trentenni

Le Trentenni

I trentenni vengono definiti come la “generazione esclusa”: il 40% vive ancora con i genitori e nel 55% dei casi ricevono offerte di lavoro precario. Se poi si guarda alla situazione femminile i numeri sono ancora più allarmanti: negli anni ’60 in Italia lavoravano 3 donne su 10, oggi sono 6 su 10, ma l’Italia è il penultimo paese in Europa per tasso di occupazione femminile. Peggio di noi fa solo Malta. Secondo il rapporto ISTAT 2010 sono state 800 mila le donne licenziate o messe in condizione di lasciare il lavoro perchè erano incinta, si tratta soprattutto delle lavoratrici più giovani, con contratti precari o delle donne del sud. Migliori dei coetanei maschi nei risultati scolastici o universitari, le giovani donne italiane lavorano meno, sono spesso messe in condizione di rinunciare alla carriera per la famiglia e anche quando fanno carriera, le opportunità di salire sui gradini più alti sono pochissime. Cosa vuol dire avere trent’anni ed essere una giovane donna in Italia? Il paese che è al 76esimo posto al mondo per pari opportunità, nonostante sia la settima economia mondiale? Ce lo raccontano nelle MTV NEWS le protagoniste di “Le trentenni”, la storia in onda questa settimana. Ragazze – figlie delle donne che hanno fatto il ’68- che, a contrario delle loro madri, sulla carta godono di tutti i diritti e di parità, ma che si trovano a confrontarsi quotidianamente con una incertezza generalizzata rispetto al futuro. Lavoro o famiglia? Figli o carriera? Un rapporto fisso o l’indipendenza?

La storia di Laura

Laura ha 32 anni, lavora da quando ne aveva 19. Le MtvNews l’hanno raccontata negli ultimi giorni di gravidanza e con un contratto a progetto in scadenza che non le sarebbe stato rinnovato. Per Laura la realizzazione nell’ambito lavorativo è importante, e va fiera della sua indipendenza.

La storia di Francesca

Francesca ha 30 anni e lavora da un anno come marketing manager di una società nata da poco per il lancio di una nuova piattaforma web. I trent’anni sono stati per Francesca una svolta: ha cambiato lavoro e si è ritrovata single dopo tre anni di convivenza. Ora vive con due amiche e partecipa alle GGD, le Girls Geek Dinners, delle cene in cui si incontrano ragazze appassionate di web e nuovi media.

La storia di Ilaria

Ilaria, 36 anni, é originaria di Caserta e lavora a Roma come project manager per una società di consulenza. Ha un contratto a progetto, si è separata da poco dopo dieci anni di matrimonio, vive da sola e viaggia moltissimo per lavoro. Ilaria si augura ancora di avere un figlio…se troverà l’”uomo giusto” ma per ora vede la maternità come ‘un peso più che come un’opportunità’. Ilaria pensa che le trentenni di 30 anni fa erano più felici perché ignoravano che cosa fosse la libertà e che le trentenni di oggi siano più libere ma anche più abbandonate a se stesse.

La storia di Sara

Sara ha 31 anni, è originaria di Napoli, ma vive a Roma, dove da sei anni lavora nell’ufficio stampa di un politico. Alle elezioni europee del 2009 è stata la più giovane candidata italiana per l’IDV. Convive da 5 anni con un collega di partito e progetta di sposarsi e avere un figlio tra qualche anno. Per ora lavora tutto il giorno e non si stacca mai dal suo telefono.

La storia di Sofia

Sofia è di origini argentine, vive in Italia da 20 anni. Ora ne ha 31 e fa la booker manager di una agenzia di moda di Milano. Il suo lavoro consiste nel gestire i vari booker dell’agenzia che trovani modelle e modelli ai vari clienti. E’ fidanzata da sette anni e convive da due, vorrebbe sposarsi e avere un figlio, ma per ora rimanda.

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