I Ragazzi del Nord-Est

I Ragazzi del Nord-Est

Modello Nord-Est? Per anni è stato sinonimo di ricchezza, produttività e lavoro, lavoro, lavoro. Ma ora non è più così: la crisi ha portato disoccupazione e cassaintegrazione ai valori massimi e migliaia di imprese sono fallite. E tutti i ragazzi che sono cresciuti con la sicurezza del lavoro devono ora trovare nuovi punti di riferimento, mettendo in discussione tutte le certezze con cui sono cresciuti. Ma come si vive nel Nord-Est? E come affrontano i ragazzi le difficoltà di questa crisi?

La Storia di Nicola

“Buono, leale, un pò pazzo” così si definisce Nicola, 29 anni della provincia di Padova. Lavora in una delle filiali della ditta di ricambi per auto di cui è socio il padre, che è anche il suo modello imprenditoriale.
Si identifica molto nel modello Nord-Est che si basa “sulla volontà della gente, la produttività, la voglia che ha sempre e comunque la gente di non restar ferma, di non accontentarsi, di produrre denaro, produrre lavoro, produrre occupazione”

La Storia di Stefano

“Nel nord-est si dice che bisogna fare soldi, far carriera, bisogna diventare ricchi a scapito di tutto il resto: dell’ambiente, del territorio, anche degli altri” Stefano, come la sua famiglia, la pensa in modo decisamente diverso e infatti si sta battendo contro la decisione del Comune di trasformare in edificabile il terreno agricolo in cui si trova il vivaio di famiglia.

La Storia di Gigi

Gigi é tornato da un paio di anni a vivere a Schio, in provincia di Vicenza, il paese dove è nato e cresciuto dopo esser stato 6 anni a Venezia. Negli ultimi otto anni ha fatto un pò di tutto: producer, sfasciamobili, receptionist in un hotel, educatore nei dopo scuola e tanti altri. Ora lavora in una ditta di rifornimenti hardware per gli uffici, ma il suo sogno è quello di fare il musicista e vivere della musica del suo gruppo.

La Storia di Nasty

Nasty ha 23 anni, è nata in Russia, e da quando ha 4 anni vive nella provincia di Padova con la mamma e la sorella. Ora sta bene, ma ha vissuto momenti duri perchè è stata tossicodipendente da eroina. Per amore di sua mamma ha scelto di lottare ed è riuscita ad uscirne. Si sta per laureare e ha fatto anche un Erasmus in Inghilterra.

La Storia di Denis

Quella che un tempo era praticamente una città, il Petrolchimico di Marghera, ora è quasi un paese fantasma. La maggior parte degli operai è in cassaintegrazione, come Denis, che dopo 12 anni in fabbrica aspetta che vengano prese decisioni definitive sul futuro della sua azienda.